L’eliminazione del piombo dalle leghe metalliche non ferrose è oggi un tema centrale per numerosi settori industriali, non solo per ragioni normative ma anche per esigenze applicative sempre più stringenti.

I metalli non ferrosi lead free rappresentano una risposta concreta a vincoli legati di sicurezza, conformità e sostenibilità, ma introducono al contempo nuove variabili in termini di prestazioni meccaniche e lavorabilità.

Questo articolo analizza l’esigenza di lead free all’interno delle principali leghe in oggetto, evidenziandone caratteristiche tecniche, limiti e criteri di selezione.

Inquadramento tecnico del concetto “lead free”

L’eliminazione del piombo dalle leghe metalliche non ferrose è oggi un tema centrale per numerosi settori industriali, non solo per ragioni normative ma anche per esigenze applicative sempre più stringenti.

I metalli non ferrosi lead free rappresentano una risposta concreta a vincoli legati di sicurezza, conformità e sostenibilità, ma introducono al contempo nuove variabili in termini di prestazioni meccaniche e lavorabilità.

Questo articolo analizza l’esigenza di lead free all’interno delle principali leghe in oggetto, evidenziandone caratteristiche tecniche, limiti e criteri di selezione.

Quadro normativo di riferimento

L’adozione di metalli non ferrosi lead free è strettamente legata al rispetto delle principali direttive europee, tra cui REACH 1907/2006  e RoHS 2011/65/UE, oltre alle normative specifiche per materiali a contatto con acqua potabile o alimenti.

Questi regolamenti impongono limiti stringenti sul contenuto di piombo, all’interno della realizzazione di articoli, influenzando la scelta delle leghe e la tracciabilità del materiale lungo l’intera filiera produttiva.

che significa lead free

Principali famiglie di metalli non ferrosi lead free

Ottone senza piombo

Gli ottoni lead free rappresentano l’evoluzione delle leghe tradizionali ad alta lavorabilità.

La riduzione o eliminazione del piombo comporta una modifica del comportamento a lavorazioni di taglio e asportazione, con trucioli meno spezzati e una maggiore sollecitazione degli utensili.

Tali leghe vengono impiegate soprattutto in applicazioni regolamentate, dove la conformità normativa è un requisito imprescindibile, in particolare relative all’acqua potabile.

Alcuni ottoni lead free:

  • CW510L: ottone a ridotto contenuto di piombo, utilizzato per componenti regolamentati e applicazioni meccaniche generiche;
  • CW511L: ottone con aggiunta di arsenico per migliorare la resistenza alla dezincificazione;
  • CW724R: ottone al silicio (chiamato anche Ecobrass) molto usato per acqua potabile e raccordi certificati;
  • CW725R: variante del CW724R con caratteristiche metallurgiche simili, impiegata in impiantistica.

Bronzi senza piombo

I bronzi senza piombo sono leghe a base rame caratterizzate da una composizione studiata per garantire buone prestazioni meccaniche e affidabilità in esercizio, anche in condizioni operative impegnative.

Il bronzo lead free viene adottato principalmente quando esiste un vincolo normativo o applicativo esplicito.

I casi più ricorrenti sono:

  • componenti a contatto con acqua potabile: in presenza di normative sanitarie o capitolati tecnici stringenti, il contenuto di piombo deve rientrare in soglie molto basse o essere assente;
  • settore alimentare: per componenti che possono entrare in contatto diretto o indiretto con alimenti;
  • applicazioni regolamentate o certificate: forniture destinate a mercati o clienti che richiedono conformità REACH, RoHS o specifiche interne più restrittive;
  • ambienti sensibili dal punto di vista ambientale: applicazioni in cui è richiesta la riduzione del rilascio di metalli pesanti nel tempo.

In questi contesti, il bronzo lead free non è una scelta prestazionale, ma un requisito di conformità.

Ecco le leghe di bronzo lead free:

  • CW452K: bronzo allo stagno, utilizzato per componenti meccanici e parti strutturali.
  • CW453K: bronzo con maggiore resistenza meccanica, impiegato in applicazioni tecniche.
  • CW454K (CuSn12): bronzo allo stagno ad alte prestazioni, per componenti soggetti a carichi elevati.
  • CW307G: bronzo all’alluminio, usato in ambienti corrosivi e applicazioni gravose.

Il CW452K che il CW453K vengono chiamati anche bronzi fosforosi, per via della ridotta percentuale di fosforo contenuta, che ne aumenta resistenza all’usura, alla corrosione e agevola la saldabilità.

Alluminio lead free

Molte leghe di alluminio moderne sono progettate per rispettare i requisiti ambientali e normativi legati all’assenza di metalli pesanti, come nel caso delle EN AW-2033 e EN AW-6026, utilizzate soprattutto per applicazioni meccaniche e lavorazioni automatiche.

 

In queste leghe, possono essere presenti tracce di piombo (in quanto talmente ridotte da renderne antieconomica la rimozione) integrati da altri elementi di lega quali rame, magnesio e silicio, che consentono di ottenere un buon equilibrio tra lavorabilità e prestazioni meccaniche, mantenendo la conformità a normative come RoHS.

Proprietà meccaniche e metallurgiche

Dal punto di vista metallurgico, la rimozione del piombo dalle leghe non ferrose non modifica in modo sostanziale le proprietà meccaniche fondamentali del materiale, come resistenza a trazione, durezza o comportamento elastico. Il piombo, infatti, non svolge un ruolo strutturale all’interno della lega, ma in specifiche leghe (es.: AW2011) è presente principalmente per migliorare la lavorabilità alle macchine utensili.

L’assenza di piombo incide invece sulla microstruttura e sul comportamento al taglio, con effetti evidenti sulla formazione del truciolo, sull’attrito utensile-materiale e sulla stabilità del processo produttivo.

Le leghe lead free richiedono quindi un controllo più accurato dei parametri di lavorazione.

Formati disponibili

Tra i formati più comuni rientrano specifiche leghe di:

La scelta di metallo, lega, formato e stato fisico incide direttamente sull’efficienza del processo e deve essere valutata in fase di progettazione, tenendo conto delle tolleranze richieste, dei volumi produttivi e delle lavorazioni successive: vi invitiamo, dunque, a contattare il nostro ufficio commerciale per analizzare il vostro caso specifico.